Pubblicato:
11 Gennaio 2010

Un polesano fra i vincitori del 1° Premio Internazionale di Fotografia “Diari della Terra”

Seicento partecipanti provenienti da 14 regioni e da paesi come la Germania, l’Austria, il Brasile, la Francia e gli Stati Uniti, oltre 2300 fotografie iscritte, sono questi i numeri della prima edizione del Premio Internazionale di fotografia “Diari della Terra”. L’iniziativa, organizzata dalla Regione del Veneto nell’ambito del Piano di Comunicazione per il Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, mira a sensibilizzare il grande pubblico su temi come il territorio, l’ambiente, la cultura contadina e l’imprenditoria rurale della nostra regione. La premiazione si è tenuta venerdì 8 gennaio 2010 a Palazzo Correr, presso l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica, in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica che rimarrà aperta fino al 24 gennaio e che espone le 30 foto giudicate tra le migliori dalla giuria composta da Igor Zanti Presidente e critico d’arte, Roberto Tomesani dell’Istituto Europeo di Design, Angelo Cucchetto Photographers, Walter Signora della Regione del Veneto e Domenico Vita Ufficio Stampa di Veneto Agricoltura. La premiazione è avvenuta alla presenza del Vicepresidente della Regione del Veneto Franco Manzato, che ha consegnato gli attestati ai tre artisti vincitori, Luca Girardini di Vicenza, Daniele Soncin di Porto Tolle e Matteo Sauli di Ravenna, ai quali andrà rispettivamente un premio di € 2.000,00, € 1.000,00 e € 500,00. I concorrenti che si sono aggiudicati una menzione speciale sono Olivo Biolo di Campolongo Maggiore (VE) quella del Presidente di Giuria, Enrico Polato di Padova come Miglior Artista Under 25, Olaf Kreinsen di Monaco di Baviera come Miglior Artista dell’Unione Europea e Mario Fletzer di Venezia come Miglior Artista Veneto. “Si tratta – ha ribadito il Vice Presidente Franco Manzato – di una iniziativa piuttosto inedita ed ambiziosa per il nostro settore, che mira a coinvolgere e a richiamare l’attenzione di ampi strati della popolazione, anche attraverso la qualità della partecipazione e delle partenership, sul patrimonio rurale del Veneto”. Saranno infatti coinvolti, ha ricordato a questo proposito Manzato, l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Istituto Europeo di Design, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, l’Associazione Fotografi Professionisti TAU Visual. “Spesso, – ha concluso Manzato – quando si parla di mondo agricolo, si pensa solo alla realtà dell’impresa, dimenticando le tradizioni, la cultura, la storia che rappresenta questo mondo. Con questo premio intendiamo aprire una finestra proprio su questi aspetti, con immagini di ruralità che sottolineano l’amore e l’attaccamento alla terra di quanti lavorano in agricoltura e che sono la testimonianza di una particolare sensibilità per le nostre aree rurali, cogliendo prospettive non convenzionali”. Il premio rientra tra quelle azioni obbligatorie chieste dalla Comunità Europea per dare ai consumatori,agli operatori e a quanti beneficiano direttamente o indirettamente del PSR, la massima informazione circa le misure agricole e relative risorse messe a disposizione del mondo rurale. La mostra “Diari della Terra”, proprio per il suo obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare il vasto pubblico nei confronti della realtà rurale veneta, non si concluderà il 24 gennaio a Venezia, ma proseguirà nel corso di tutto il 2010 toccando in diverse tappe tutto il Veneto: l’appuntamento successivo sarà presso la Torre Civica di Mestre dal 20 febbraio al 7 marzo, mentre le date successive saranno costantemente aggiornate sul portale www.diaridellaterra.it.