Pubblicato:
venerdì, Settembre 21, 2012
Ultima modifica:
venerdì, Settembre 21, 2012

Europa 2020: Presentate dai GAL le linee di programmazione 2014-2020 dell’Unione Europea e il ruolo delle comunità locali

Si è svolto mercoledì scorso nella splendida cornice del Castello Estense di Aquà Polesine un seminario di formazione sulla programmazione pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020  “EUROPA 2020″. Al seminario di formazione, organizzato dai due GAL provinciali – il GAL Delta Po e GAL Adige, in collaborazione con il Comune di Arquà Polesine e gli altri GAL Veneti di pianura (GAL Bassa Padovana, Antico Dogado, Terra Berica, Patavino, e Pianura Veronese), hanno preso parte molti amministratori locali, responsabili delle principali associazioni territoriali agricole ed economiche del Polesine, tecnici e professionisti, coordinatori e presidenti di numerosi enti pubblici del Veneto. Ad aprire i lavori Stefano Fracasso, Coordinatore dei GAL Adige e GAL Delta Po, che dopo i saluti del Sindaco di Arquà, Claudio Rosa e del Presidente del coordinamento dei GAL del Veneto, Eugenio Zaggia, ha dato la parola agli illustri relatori intervenuti: Mauro Varotto e Pietro Cecchinato. A relazionare su EUROPA 2020, l’Agenda strategica Europea, il dott.  Mauro Varotto di EURIS, esperto in politiche e programmazione europea, il quale ha presentato alla platea un’approfondita e dettagliata panoramica sulla governance socio-economica e sul nuovo quadro finanziario pluriennale della UE. Un progetto di sviluppo ben delineato che coinvolgerà tutti gli Stati membri dell’Unione Europea in tematiche come la semplificazione, l’innovazione digitale, la promozione dell’occupazione e della mobilità dei lavoratori, la sostenibilità delle risorse energetiche,  principali priorità di sviluppo per tutte le comunità territoriali europee per il periodo 2014-2020. Varotto ha sottolineato il ruolo strategico che potranno avere i GAL, in particolare in un territorio molto rurale come il Polesine, dove oltre a gestire i fondi del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), potranno sviluppare dei Programmi di Sviluppo Locale (PSL) integrati, applicando l’approccio ”Leader” anche ad altri fondi (FESR, FSE). I GAL, a concluso Varotto, potranno ancor più che nelle precedenti programmazioni promuovere iniziative di sviluppo locale di tipo partecipativo, ossia guidato dalle comunità locali. Proprio sulla condivisione partecipata del territorio al lavoro che i GAL stanno svolgendo con i PSL, adesso e nei prossimi anni, si è incentrato l’intervento del dott. Pietro Cecchinato, dirigente della Direzione Piani e Programmi del Settore Primario della Regione Veneto. “Uno strumento quello dei GAL – ha detto Cecchinato – che anche nella prossima programmazione europea, sarà il canale più idoneo per il territorio per ottenere un’informazione esauriente e precisa sulle opportunità di contributo che l’Europa metterà a disposizione. Ma soprattutto lo strumento europeo di riferimento per imprese e soggetti pubblici, per poter accedere ai finanziamenti destinati allo sviluppo economico di un territorio rurale come quello del Polesine.” Al termine Stefano Fracasso, dopo aver ringraziato i relatori anche a nome dei Presidenti del GAL Delta Po, Francesco Peratello e del GAL Adige, Alberto Faccioli, ha chiamato ad intervenire il Vice Presidente della IV Commissione Agricoltura della Regione Veneto, Graziano Azzalin. Una programmazione coerente, un aumento della capacità di spesa ed il superamento della frammentarietà politica e amministrativa, sono stati i messaggi di Azzalin che ha ribadito come non è più pensabile che ognuno pensi a curare il proprio orticello sperando che si possano ottenere frutti. I risultati non si ottengono semplicemente sommando singole azioni, ma attraverso una programmazione complessiva che definisca ruoli e funzioni. Solo così si può ottimizzare la capacità di spesa e raggiungere gli obiettivi che l’UE mette al centro per l’erogazione dei contributi. Il prossimo incontro di formazione EUROPA 2020 si terrà mercoledì 26 settembre 2012 a LONIGO in provincia d Vicenza (Palazzo Pisano – Sala Centrale – ore 17.00).