Home

gal-adigegal-adige

L’INFORMAGALDELTAPO VA IN …. RETE

facciaL’informaGALDeltaPo, bollettino informativo del GAL Polesine Delta del Po, che si rivolge agli Associati, agli interlocutori pubblici e privati che operano nel contesto economico-sociale del Polesine ed ai principali media, trova una nuova collocazione (link newletter) con il restyling del sito www.galdeltapo.it. La newsletter, che ha una veste grafica snella ed essenziale, si propone di favorire la circolazione di informazioni di servizio e di valorizzare le iniziative realizzate dal GAL Polesine Delta del Po. Un elemento, la newsletter, importante per poter rimanere in contatto con gli utenti, che consente di “suggerire” eventi e notizie che potrebbero essere di loro interesse; informazioni molteplici, che riguarderanno non solo le riunioni e le assemblee dei soci, ma anche gli incontri con enti, associazioni, partner ed enti locali, la partecipazione del GAL a eventi, fiere e manifestazioni su tematiche inerenti lo sviluppo e il turismo rurale, il percorso dei progetti, locali e di cooperazione europea. L’informaGALDeltaPo, verrà inviato esclusivamente in forma elettronica alla mailing list del GAL, formata da oltre 600 indirizzi tra enti e operatori, e quindi messa a disposizione sul sito web ogni mese. Buona lettura. Francesco Peratello Presidente GAL Polesine Delta del Po

 

 


I GAL DEL POLESINE DELTA PO E ADIGE A LUBIANA DUE GIORNI PER UN MEETING SULLA COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE

canaleVenerdì 29 e sabato 30 maggio, i GAL del Polesine Delta Po e Adige saranno impegnati a Lubiana (Slovenia) per il “Kick off meeting” sull’idea progetto dal titolo “Turismo sostenibile in connessione con la valorizzazione e promozione dei prodotti tipici e il folklore popolare”, riguardante la Cooperazione Transnazionale. Capofila del progetto è il GAL Polesine Delta del Po che ha coinvolto, oltre che il GAL Adige anche il GAL Antico Dogado e i GAL dei territori europei collocati nell’area centro-orientale dell’Unione Europea, caratterizzati da un contesto socio economico e culturale sostenibile diverso dai paesi occidentali, quali quello sloveno (GAL CIZA Zadov za razvoj podezelja), della Repubblica Ceca (GAL Kyjovské Slovácko v Pohybu) e anche quello finlandese (GAL Pohjos Satakunta ry) recentemente in visita in Polesine. L’obiettivo dell’iniziativa consiste nella realizzazione di una serie di azioni locali e transnazionali finalizzate alla creazione di un sistema coordinato tra forme di visitazione del territorio “sostenibili” e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche. In particolare si intende sviluppare una serie di itinerari caratterizzati da una tipologia di visitazione che integri strumenti di mobilità “lenta” con modalità di ricettività che si contraddistinguono per l’offerta di servizi a basso impatto ambientale. A corollario di tali azioni e nell’ottica di dare il giusto risalto anche agli aspetti culturali dei diversi territori coinvolti nell’iniziativa, è previsto il recupero, la valorizzazione e la diffusione delle danze popolari autoctone e del folklore in genere.


FRANCESCO PERATELLO E’ IL NUOVO COORDINATORE DEI PRESIDENTI DEI GAL DEL VENETO


I Gruppi di Azione Locale (GAL), riunitisi lo scorso 2 maggio a Monselice hanno sottoscritto il nuovo protocollo di intesa sulla programmazione 2007-2013 che coinvolge 14 GAL rispetto agli 8 della programmazione Leader +. Il GAL Polesine Delta Po è stato incaricato di coordinare i GAL Veneti, nominando Francesco Peratello coordinatore dei presidenti dei GAL del Veneto e Stefano Fracasso coordinatore dei direttori. Rimarranno in carica 2 anni e subentrano ad Agostino Bonomo e Francesco Manzardo, rispettivamente presidente e direttore del GAL Montagna Vicentina. Sono stati nominati come vice, Daniele Toniolo e Loredana Margutti, presidente e direttore del GAL Bassa Padovana. “Nel recente convegno tenutosi alla Sala Flumina in occasione della presentazione dei Programmi di Sviluppo Locale – dice il neo coordinatore Veneto Francesco Peratello – ho voluto appositamente mettere in risalto l’importanza dei GAL, che sono uno strumento a disposizione del territorio, per lo sviluppo rurale e ora, con i nuovi PSL, amministratori pubblici e operatori economici, devono saper sfruttare bene tutte le risorse a disposizione”. Un impegno moltiplicato per 14, tanti i GAL presenti nel Veneto. Cosa ha reso speciali i GAL? “Sicuramente il fatto di essere “nati in maniera scientifica” cioè previsti all’interno del programma Leader come struttura di pianificazione con delle caratteristiche predefinite (percentuale di componenti pubblica-privata, rappresentatività territoriale delle diverse categorie produttive e del mondo associativo) di volta in volta ritarate sulla base dei risultati ottenuti (dal leader I al Leader +). In una logica di sistema a rete prevalgono i nodi e scarseggiano le connessioni, vuoi per desideri di leadership di soggetti/ istituzioni anteposte al desiderio di operare in sinergia nella valorizzazione delle risorse del territorio nel suo insieme, vuoi per una sovrapposizione della progettazione, per cui su una stessa struttura o territorio vengono programmate azioni ed interventi diversi, non integrati. Ed è qui che al contrario i GAL fanno emergere il loro ruolo fondamentale di mediatori, moderatori dei conflitti, risolutori dei problemi, velocizzatori dei tempi, attivatori di legami, stimolatori del consenso che fa convergere i vari stakeholders in una strategia di sviluppo realmente condivisa perché nata dall’ascolto. Queste sono le capacità dei GAL, questo è il bagaglio di strumenti, buone prassi e soluzioni sperimentate che i GAL possono e devono mettere a disposizione delle istituzioni. La governance territoriale, attività di eccellenza dei GAL, è dunque basata semplicemente su un approccio locale allo sviluppo rurale partecipativo”. In questo nuovo ruolo di coordinatore regionale dei GAL cosa vorrà mettere in primo piano? “Sicuramente i rapporti nei confronti della Regione che ha approvato i PSL. E’ importante altresì fare emergere la necessità di intervenire nei processi burocratici di certificazione della spesa semplificando le procedure e velocizzando l’attuazione e i controlli. Una delle caratteristiche dei GAL è quella di riuscire (seppure con difficoltà a causa dei frequenti intoppi delle autorità di pagamento) a rispettare i tempi. Spesso i GAL si trovano costretti a seguire i tempi della Regione e quindi a volte rincorrere le scadenza, comprimendo attività strategiche come la concertazione e la programmazione”. Si informa che per cause tecniche il nuovo sito del GAL Polesine Delta Po non è ancora completamente operativo. Ci scusiamo per il disguido che verrà risolto il prima possibile.


InformaGALDeltaPo - Numero 1 del 28 Maggio 2009.
Bollettino a circolazione interna
Gruppo di Azione Locale (GAL) Polesine Delta Po
Presidente: Francesco Peratello
Direttore: Stefano Fracasso
InformaGALDeltaPo PSL - Asse 4 LEADER - PSR 2007-2013 Reg. CE n. 1698/2005 - FEASR
IN QUESTO NUMERO:
L’informagaldeltapo va in …. rete
I gal del polesine delta po e adige a lubiana due giorni per un meeting sulla cooperazione transnazionale
Francesco peratello e’ il nuovo coordinatore dei presidenti dei gal del veneto



*****
(0, 0 Voti)
GAL Polesine Delta Po Piazza Garibaldi, 6
45100 Rovigo - Italy C.F. 93012010299
Tel. +39 0425 1687033 - Fax +39 0425 1880223
deltapo@galdeltapo.it - galdeltapo@pec.it
Credits   

Utilizziamo i cookies per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle vostre scelte di navigazione in modo da offrirvi la migliore esperienza sul nostro sito. Inoltre ci riserviamo di utilizzare cookies di parti terze. Continuando a navigare sul sito, l'utente accetta di utilizzare i cookies.  Per saperne di piu'  Accetto / Chiudi